C’è il sole.
E ci sei tu.
Il vestito colorato come una promessa d’estate.
Ti guardo, cercando un sì.
Ci sei tu, ci sono io, il mare che ci guarda, il sole accarezza la nostra giovinezza.
Ci sei tu, ci sono io, i nostri “Attimi belli”…
C’è il sole.
E ci sei tu.
Il vestito colorato come una promessa d’estate.
Ti guardo, cercando un sì.
Ci sei tu, ci sono io, il mare che ci guarda, il sole accarezza la nostra giovinezza.
Ci sei tu, ci sono io, i nostri “Attimi belli”…
Pubblicato da Pimpra in 25 giugno 2013
https://pimpra.blog/2013/06/25/attimi-belli-ii/
Un giorno di piena estate che all’improvviso rinfresca.
La bora entra, impetuosa e ribelle, scolorando il cielo.
Un’atmosfera autunnale, imprecisa e sfumata; ma tant’è.
Il ricordo torna e con lui la malinconia.
Oggi è la mia giornata greige.
Pimpra
image credit: foto da qui
Pubblicato da Pimpra in 24 giugno 2013
https://pimpra.blog/2013/06/24/atmosfere/
Mi sono resa conto di diventare vecchia, quando, nel mio girovagare il mondo, osservo – con disgusto – certe manifestazioni del sè soggettivo o “nuovi trend”.
Mi pregio di avere uno spiccato senso estetico. Il “bello” di ellenica memoria, il “καλὸς “, so scovarlo. Quasi sempre.
Non sfugge ai miei occhi, sebbene, non sempre, io possa definirmi suo baluardo e, al contrario, presentarmi “alla cessa maniera”, ma – per lo meno- ben consapevole di esserlo.
Il concetto non esprime l’idea di un “bello” solo estetico ma insieme a un buono, la famosa kalokathia (rinfrescatevi la memoria leggendo qui).
Ciò premesso, al momento, l’aberrazione più insopportabile del virtuoso concetto, la vivo in palestra.
Tempi moderni e gente – tristemente – “moderna”, hanno portato a un decadimento dei costumi che non ha eguali. (DIO COME SONO VECCHIA!!!) 🙂
Adesso voglio che qualcuno, cerebrodotato, mi spieghi perchè, in palestra, d’estate, l’uso delle scarpe da ginnastica, sta scomparendo.
Si assiste all’esibizione di piedi maschili, tappezzati di peli sulle dita, il più delle volte non curati, con unghiacce lunghe e gialle o – peggio – sporche, nelle sale deputate allo sport.
Trovo sia un comportamento DISGUSTOSO!!!
Ieri, distesa sulla panca, quindi a poca distanza dal pavimento, c’era il mio naso sensibilissimo da felino e il piedone orrendo di un deficiente in flip flop!!!
Mi sono trattenuta dal non fare commenti o, meglio, di non farmi scivolare dalle mani sul piede puzzolente del cretino un peso di 5 chili, mi sono trattenuta perchè sono una (vera) signora.
L’apoteosi della monaggine, ieri se l’è conquistata colui che, sempre in infradito, ciabattava allegramente sul tappeto rotante!!!! Ma, dico, si può essere più cretini? un appoggio messo male e ti ritrovi lungo disteso, dopo aver lasciato tutta la dentiera sull’appoggiamani!
Mi stupisco che, comportamenti del genere, pericolosi oltre che maleducati (NON VOGLIO, PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO, ODORARE LA PUZZA DEI TUOI PIEDI, GIA’ CHE SONO COSTRETTA A FARE I CONTI CON L’ODORE DELLE TUE ASCELLE!!!), non vengano proibiti dai gestori delle palestre.
Perchè, se un giorno di questi alla Pimpra girano, il peso le scivolerà dalle mani… e se il poverino si vedrà rotte 5 falangi… sarà solo un problema suo!
… Mala tempora currunt...
Pimpra
Pubblicato da Pimpra in 21 giugno 2013
https://pimpra.blog/2013/06/21/nuovi-discutibili-trend/
Ricordate com’era bello l’ultimo giorno di scuola?
Quando, alle medie, si aprivano le porte delle vacanze ed eravamo già più grandicelli per andare al mare da soli, con gli amichetti?
Quella sensazione di pienezza, di gioia pura che entrava in ogni poro della pelle.
Il profumo delle creme solari al cocco, le nuotate, i tuffi a chi schizzava più in alto. E gli amori estivi? le cotte pazzesche, violente come un temporale d’estate e brevi come un fuoco d’artificio…
Svegliarsi con i raggi del sole che bussano alla finestra per tirarti giù dal letto, in allegria, che la giornata sarà piena di cose da fare e da scoprire.
Ci sono momenti, nella mia vita di adulta, in cui riesco a ricongiungermi con le stesse sensazioni di quando ero una ragazzina e, allo stesso modo, mi entusiasmo…
Oggi è uno di quei giorni, ogni fotone luminoso mi procura gioia e ho voglia di fare, di muovermi, di ballare, di ridere.
Cosa è successo di particolare?
NULLA! e la magia è proprio questa!
Pimpra
Pubblicato da Pimpra in 20 giugno 2013
https://pimpra.blog/2013/06/20/ultimo-giorno-di-scuola/
Sono ancora sull’onda perfetta che mi ha tenuto sulla sua cresta per l’intero fine settimana.
Il mio lunedì, oggi, è vissuto da lontano. Tutta me è ancora lì, su quel pavimento, in quell’albergo, ai bordi della piscina, sul prato, negli abbracci che mi hanno cinta…
Ho vissuto la mia prima maratona perfetta. L’onda che aspetti per mesi, quella che senti nell’aria ma che non raggiungi mai.
I fantastici 4 Mascalzoni Latini hanno esagerato, questa volta, che nemmeno Enzino, il più scafato wedding planner italiano, poteva fare meglio.
Non mi riesce di trovare una sbavatura, un difetto, una manchevolezza.
Ho visto 300 persone folli di gioia, cariche di energia, sudate e sorridenti, insieme a ballare, a nuotare, a ridere, a buttarsi in piscina, a fare la seduta di yoga, a sbafare quintali di banane, a bere litrate di caffè, a fare amicizia.
In uno spazio creato e pensato per il benessere di ognuno dove, oltre al tango, volendo, si poteva trovare la solitudine preziosa del giardino o l’allegria schiamazzante della piscina.
Ho ballato per ore, senza rendermene conto, perchè scivolavo di tanda in tanda portata per mano da tj set favolosi, con l’energia del pomeriggio e l’onda lunga della notte.
Ho visto l’alba dentro un abbraccio, rendendomi conto che la musica aveva traghettato tutti nel farsi di un nuovo giorno, come fosse la cosa più naturale del mondo.
Credo che il senso profondo di una maratona di tango sia questo: la fusione del corpo, della mente, dei sensi, della pelle, nella quarta dimensione, dove, per entrarci, ti porta solo chi sa.
Solo chi ha vissuto centinaia di questi eventi conosce l’ingrediente segreto per rendere unica l’atmosfera che farà di quella maratona, della sua maratona, un momento indimenticabile.
E ho la certezza che una Latina così sarà difficile da eguagliare!
Pimpra
Pubblicato da Pimpra in 17 giugno 2013
https://pimpra.blog/2013/06/17/la-latina-2013-edizione-straordinaria/
A volte mi chiedo dove sia finito il manto di esperienza che l’aver compiuto 40 anni regala a una donna.
E parlo di esperienza, non di vecchiaia, sia chiaro.
Mi preparo a trascorrere un fine settimana in un ameno luogo, dotato di tutti i comfort (piscina compresa), dove darò sfogo (SPERIAMO!!!) a tutta la voglia di ballare che mi scorre nelle vene.
Partecipare a una maratona di tango, come ho già avuto modo di spiegare, richiede una grande preparazione psicofisica:
– degli uomini stronzi che non ti si filano (Hei, chiedo solo di ballare, non voglio altro da te!!!)
– delle giovani donne che ti soffiano la tanda di sotto il naso (Hei bella, stai al posto tuo! … ma girerai la boa anta anche tu.. e poi ti voglio vedere!)
– di te stessa che potevi trovare di meglio da fare che rovinarti il weekend in questo modo scemo.
Dicevo, una guerra. Sia pure santa, si vive e si muore per il dio tango, ma sempre guerra.
Per preparare me stessa alla grande prova, cosa ho pensato di fare per rafforzare l’autostima e arrivare con il sorriso al mio appuntamento?
Ebbene, sotto PMS, in pieno raffreddore da fieno, ho avuto la brillantissima idea di fare la prova costume!
UN’ IDEONA GE- NIA-LE!!!
La mia pelle albina non vede il sole da mesi sicchè manifesto un colorito così tanto pallido da risultare fosforescente alla luce. Non serve aggiungere che ogni micron del corpo, colpito da un raggio di sole, celebra i difetti di cui è portatore in maniera esaltante.
MORALE:
ho ri-preso al pistola e ho tirato un colpo. Era nuovamente scarica e mi toccherà suicidarmi la prossima volta.
Un tanto per condividere con tutte le mie lettrici il terribile momento che ci aspetta… e non voglio sentire le voci di quelle, la mia amica A. in prima fila, che mi dicono che sono una stronza a lamentarmi.
Ogni donna ha il suo paesaggio di visioni, di emozioni, di percezioni del suo sè. E per ogni donna, la prima svestizione “pubblica” è un salto nel vuoto.
Così, cercavo di farmi venire in mente una strategia alternativa, ma, fino ad ora, i neuroni non sono venuti a soccorrermi, loro sono già sulla brandina distesi a godersi il sole…
Beata innocenza…
Pimpra
Pubblicato da Pimpra in 13 giugno 2013
https://pimpra.blog/2013/06/13/cosa-non-fare-prima-di/
Mettici:
una location da urlo.
Un luogo dove Fellini, Spike e Tarantino ci andavano a nozze.
Una fabbrica teatro, quinta, laboratorio, piena di vecchio e nuovo smontati e rimescolati, fusi insieme a dar vita a forme altre e alternative. Una gioia per gli occhi.
Mettici:
due Tj straordinari, consapevoli, burloni, appassionati, divertenti, preparati, sensibili ed epicurei.
Mettici:
un gruppo di spensierati, gaudenti, appassionati soggetti pescati di qua e di là dal Belpaese e non solo.
Mettici:
cibo a piovere.
Mettici:
la pioggia (che non manca mai)
Mettici:
un pomeriggio intero con sconfinamento in una dolce serata.
Hai in mano la ricetta per un evento tanguero di primissima qualità, dove le anime si incrociano in un origami colorato di sfumature, dove tutto il sudore condiviso è una rugiada di benessere, dove i piedi fanno così male che non senti più nemmeno di avere due gambe… e la musica e i sorrisi e la gioia e sticazzi era tutto perfetto!!!
… e io voglio vivere così, fluttuando negli abbracci, bevendo note musicali, ubriacandomi di endorfine.
Oggi è decisamente un bel lunedì!
Pimpra
Pubblicato da Pimpra in 10 giugno 2013
https://pimpra.blog/2013/06/10/alchimie-rare/
C’è che senza la Pimpra non so immaginare la mia vita.
“Sticazzi”.
Devo fare i conti con la realtà. Prima o poi non ci sarà più. E nemmeno io.
“Sticazzi, decisamente”.
A 40 anni suonati mi accorgo che la sola relazione di amore totale che ho è con il mio gatto.
“Son proprio sticazzi, sticazzi, sticazzi”.
Già…
Pimpra
Pubblicato da Pimpra in 6 giugno 2013
https://pimpra.blog/2013/06/06/sticazzi-ii/
Sono una pessima videomaker, purtroppo, e il mezzo a video non stimola affatto la mia creatività.
Fortunatamente, nel mio passato recente, una videocamera è passata per le mani. Ne sono usciti i più brutti video mai visti, chissenefrega, sono i miei ricordi tatuati su pixel digitali.
Un fine settimana da non ricordare, sciatta casalinga, per di più in totale solitudine e consapevolezza che, fuori, il mondo si stava divertendo.
Oltre la scopa, gli stracci, l’aspirapolvere mi sono passati tra le mani libri, fotografie e… video.
Quante cose ho visto di me che, al tempo, non sapevo di avere. Com’ero “bimba”, un abbozzo di donna, cicciottella, con le spalle larghissime, i dentoni separati, i soliti capelli raccolti in una coda.
I primi passi di tango, le coreografie esibite senza pudore, anzi, con la gioia di buttarsi in una nuova avventura. E i viaggi, le vacanze, gli amici.
Quanto tempo è passato in così poco tempo. Quanta me. Quanto sono cambiata, quanto sono diversa, quanto mi piaccio di più, oggi, di allora.
E così, tra un ricordo, una risata e una lacrimuccia, anche il fine settimana è andato.
Pimpra
Pubblicato da Pimpra in 3 giugno 2013
https://pimpra.blog/2013/06/03/memories/
Stamane, mentre cercavo – inutilmente – di cancellare i segni dei bagordi del fine settimana, mi sono detta che, per restare giovani, giovani veramente, ovvero nell’animo, bisogna regalarsi dei momenti in cui riavvolgere la matassa del tempo.
Mi spiego.
Chi ha girato la boa “anta” comincia a farsi delle domande, si osserva con occhi diversi, prende coscienza del cambiamento e non sempre questa tappa di consapevolezza è facile da gestire, da vivere.
Ho scoperto il rimedio: concedersi una bella gita scolastica, come si faceva ai tempi del liceo.
Per me è abbastanza facile, il tango argentino offre mille e una occasioni di svago. L’ultima è stata una bella manifestazione a Lubiana (Slovenia) “Dias de la juventud“, dal bel titolo evocativo.
Sono stata ammessa nel gruppo vacanze delle wonder woman del tango triestino: le 4 L. Insuperabili organizzatrici di trasferte tanguere in ogni possibile destinazione.
Che posso dire: un successo incredibbile!
Prendere possesso del delizioso appartamentino, organizzare luculliane colazioni/brunch/pranzo-cena che con gli orari di una maratona non si sa bene quando/come si mangia perchè i parametri vitali consuetudinari saltano clamorosamente, i turni per la doccia, le infinite sessioni di trucco, gli “embè cosa mi metto? Come mi sta?”, sono stati un portentoso salto indietro nel tempo.
Un meraviglioso salto indietro.
A questo aggiungiamo che il gruppo era composto più o meno da coetanei e il gioco è fatto!
Ogni ruga, ogni segno che porto oggi sul viso, a testimonianza delle molte ore ballate e delle poche dormite, sono, in realtà, il tratto più prezioso di un gran bel momento trascorso, di gioia e allegria!
GRAZIE AMICI!
Pimpra
PS: nell’appartamento c’erano questi nella dotazione utensili. In tre giorni non siamo stati capaci di trovare il loro corretto utilizzo, usandoli però in svariati modi… chi sa a che cosa servono precisamente? 🙂
Pubblicato da Pimpra in 27 Maggio 2013
https://pimpra.blog/2013/05/27/gita-scolastica/
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