L’ANNO CHE VERRA’. [STICAZZI]

Mi è tornata in mente la splendida canzone del compianto Lucio nazionale perchè, ecco, è da un pò di tempo che sono molto inquieta e, tra me e me, continuo a fare bilanci.

Manco farlo apposta, incappo nello splendido post dell’amica Vagina che, con feroce e brillante analisi, ha dipinto con precisione milllimetrica, ogni mio pensiero.

Sticazzi.

Cosa sarà? Cosa sarò? Chi sarò?

Domande alle quali non so – ancora – rispondere, ciò che riesco a vedere è la mia vita di oggi. Il che non è nemmeno sbagliato, stando al pensiero di alcuni filosofi e pensatori: si vive il presente perchè solo questo esiste.

Ciò premesso, vedo la mia vita “sdrucita”, come consumata, lisa. Il problema è che non è consunzione da massiccio utilizzo, come quello dei jeans preferiti, è proprio deterioramento, lenta agonia, piccola morte.

Non la immaginavo così, di sicuro, quando ero una ragazzina. Altri erano gli scenari che avevo in mente. Mi sa, a questo punto, che fossero solo banali sogni di scolaretta, nulla più.

Sticazzi.

Eppure non voglio darmi per vinta, con un altro sovraumano sforzo (più passa il tempo, più cala l’energia) desidero dare una svolta.

Voglio colori.

Voglio sorrisi aperti.

Voglio emozionarmi ancora.

Voglio sorprendermi.

Voglio VIVERE.

E, sticazzi, se non lo farò.

Pimpra

PAROLA D’ORDINE: LIBERTA’ – L’AZIONE DI GREENPEACE

Greenpeace alla BarcolanaIMAGE CREDIT: PIMPRA, TRIESTE

Io c’ero. Ho visto e non ho voglia di tacere.

L’azione di Greenpeace di ieri alla Barcolana ha rischiato di diventare un serio incidente, in cui, persone innocenti, potevano farsi male, molto male.

Il perchè è presto detto.

Il gommoncino che vedete, credo lungo non più di 4 metri (quindi un guscio di noce in acqua), ha cercato di affiancare, e vi prego di leggere bene “affiancare” l’imbarcazione vincitrice dell’edizione 45 della regata Barcolana.

L’avvicinamento solo a regata appena conclusa, quindi dopo lo sparo del cannone e dei fuochi d’artificio, momento in cui, la strepitosa regina del mare, l’imponente Esimit, guadagnava per sè, tutti i riflettori della stampa.

Se hai qualcosa da dire, se ti occupi di temi ambientali, è quello il momento dove devi cercare di mettere in evidenza il tuo messaggio.

In questo caso “Salviamo l’Artico”, la spiegazione qui.

Non era pubblicità a un prodotto commerciale, non era manifestare pro un’idea politica, non era fare propaganda per e verso qualcuno o qualcosa di personale. Qui si tratta di ambiente, si tratta di difendere questo meraviglioso pianeta che ci ospita, di cui siamo TUTTI figli e che abitiamo.

Si trattava di rubare qualche istante di attenzione a un popolo di distratti, di persone lontane, a volte lontanissime, da temi scottanti quali, ad esempio, la salvaguardia dell’ambiente.

Sicuramente l’arrivo del piccolo gommone con le scritte gialle, è stato come un folletto che ti tira il bordo della giacca per farti girare, nessuno MAI avrebbe altrimenti visto/letto/osservato quanto era riportato sul loro striscione.

Per poco tutte le forze di “sicurezza” del mare, non hanno fatto affondare il piccolissimo natante, che è stato attaccato con una proporzione di violenza pari a quella di un tifone che si abbatte su una casa di paglia.

Allora, ho deciso di fare la mia parte, per quanto sta nelle mie forze, e pubblicare qui, la foto che li ritrae mentre lottano per noi tutti, mentre cercano di scuotere la nostra intorpidita attenzione, mentre stanno seguendo i loro ideali.

Io sono e sarò sempre per la libertà, di essere, di esistere e di esprimere la propria opinione.

Se la pensate come me, stavolta vi chiedo di condividere su tutto ciò di social che usate/gestite/conoscete questo post, affinchè la loro voce risuoni.

Pimpra

Per approfindimenti QUI

PARLIAMOCI CHIARO

Words-Have-Power

Non immaginavo nemmeno di avere un seguito di lettori più che nutrito e, a ben guardare, se ci penso, sento una certa responsabilità nei loro confronti.

Responsabilità di offrire un “prodotto editoriale” la cui finalità è regalare un minuto e mezzo di “leggerezza”, nulla più.

Non ho pretesa, nè arroganza, di scrivere nulla che si avvicini alla “letteratura”, alla cronaca, a un articolo di giornale, a un saggio o pamphlet o altro.

I miei sono pensieri a briglia sciolta, estemporanei, senza alcun progetto o linea “editoriale” alle quali attenersi.

Ho voglia di dichiararlo in risposta ad alcune osservazioni che mi sono state mosse, tra il serio e il faceto, che – confesso – mi hanno ferita un po’.

Sono consapevole che non me lo ha prescritto il medico di tenere un blog, e so anche che scrivere ciò che si pensa, espone a critiche/giudizi (anche pesanti)/sputtanamenti vari e tutto il corollario di conseguenze che si patiscono quando si indossa un abito “pubblico”.

Ne sono perfettamente consapevole, e, nonostante tutto, simpaticamente “me ne fotto”.

Scrivere è il mio esercizio zen per stare bene, la seduta in palestra che mi libera dalle tossine, è il festival dei neuroni, scrivere è la mia boccata di ossigeno.

Excusatio non petita, accusatio manifesta…

Ma che ve lo dico a fare, questa sono.

Adesso potete partire con gli insulti, il problema è che non riuscirò, comunque, a smettere.

STICAZZI ! 🙂

Pimpra

IMAGE CREDIT DA QUI

LA LISTA DEI BUONI

torta-di-compleanno

La vita sorprende.

Quando meno te lo aspetti, arrivano doni incredibili.  E’ il mio caso, oggi.

Ebbene lo confesso,  i miei mi hanno messa al mondo proprio il giorno di San Valentino di qualche era geologica fa.

Venivo al mondo un venerdì di carnevale, tra un crostolo e una frittola, durante una festa, mia mamma ha dato l’annuncio a un papà molto giovane che era ora di andare. E, dopo qualche ora di travaglio, mi sono presentata urlando al mondo “Eccomi!”

E il genetliaco si rinnova e mi ritrovo qui, oramai diversamente giovane ma con la voglia di sempre: vivere, godere del tempo, sorridere.

In questo ultimo periodo, complici le rughe infestanti, le borse cadenti, il venir meno del turgore granitico dei muscoli, avevo deciso di bypassare serenamente il festeggiamento che, cosa ci sarà mai da festeggiare, a diventare sempre più “vecchia”?!

Avevo pensato di riprendere la gloriosa festa del mio compleanno il giorno in cui, incontrato/sposato il chirurgo plastico, le sue mani esperte su di me, facevano il miracolo ed eccomi pimprantissima, dimostrare 15 anni di meno con la bottiglia di Mumm in mano pronta a far saltare il tappo!

Invece… ed è questa la meravigliosa sorpresa, in tanti, davvero in tantissimi mi avete festeggiata con messaggi, pensieri teneri, dolci dediche, bigliettini, fiori, doni… affetto, tantotantotanto affetto che … ho una gran voglia di sorridere!

E lasciare che le pieghe sugli occhi si facciano più profonde e chissenefrega se ho le borse e devo faticare il doppio in palestra per avere addominali di ferro (e li ho!!! 🙂

Il Vostro calore, è questo che mi fa sentire giovane e ancora bella!

GRAZIE AMICI, GRAZIE DI CUORE! IN ALTO I CALICI E CIN CIN!

Pimpra

ps: “Lista dei buoni”: è un documento personalissimo che redigo ogni compeanno da almeno 25 anni. Essa contiene i nomi di tutti coloro che, ricordandosi di me, mi hanno fatto gli auguri.

La lista dei cattivi non serve compliarla, essa si autocrea per esclusione… a buon intenditor… 😉

IL DNA DEL SUCCESSO

In questo curioso periodo di stop e riflessione, razzolando, come amo fare, in giro per il web, ho potuto constatare come, alcuni portatori di “successo sociale” siano, in qualche modo, dei “predestinati”.

Parto da una fashion blogger italiana, divenuta famosissima a soli 24 anni, è anche un gran figa, bisogna ammetterlo, ma ciò che più mi ha colpito è l’istinto per il business, la leva motivazionale verso il successo.

C’è un’altra ragazza (ne ha 26) che ammiro molto, scrive d’incanto, è spavalda e colta e comunica divinamente (clicca qui) blogger pure lei che ha infilato un successo editoriale dopo l’altro. E penso che li meriti, brava!

La lista è, ovviamente, molto lunga e mi ha spinto a riflettere sull’origine del successo e/o dell’insuccesso sociale di una persona.

Sociale perchè, per essere definiti “di successo”, bisogna che la comunità se ne accorga, sappia chi siamo, ci veda, ci segua, sia interessata – in qualche modo – a noi.

Ci sono le persone che vivono il loro status in modo positivo, e regalano ai loro “follower” spunti interessanti, anche di crescita, altri che sono famosi essendo “famigerati” (mi vengono in mente, che so, gli stupratori o qualche altra categoria di “brava gente”).

Pensando al successo positivo, mi chiedo quale sia quel magico ingrediente che bisogna possedere (o procurarsi) per emergere dalla massa, distinguersi nel piattume generale della società e brillare di luce propria.

Io, ovviamente, non ne ho idea.

Io, ovviamente, non sono una persona di successo.

Non so se si tratta di una volontà di ferro nel credere a se stessi, alle proprie capacità, oppure se si tratta di avere una “visione” così forte che spinge al “tutto per tutto”.

Haimè, in questa mia considerazione, non entra in alcun modo il successo che chiamo “silente” che è ciò che intendo per la realizzazione animistica della persona. Il successo dentro le mura di casa propria, quello che pochi vedono e che pochi godono. La famiglia, gli affetti più profondi, la perfetta armonia della persona con tutto l’esistente.

E qual’è, invece, il virus contrario, quello dell’insuccesso che vediamo un sacco di persone veramente capaci, in gamba, meritevoli e degne di avere buoni risultati, infilare una disfatta dopo l’altra. L’elemento “sfiga” non è la risposta giusta.

Insomma, il successo sociale, dove ha origine? Quale pedigree bisogna avere per conquistarselo?

Nel mio “mondo panda” non sanno darmi la risposta…magari Loro hanno un genoma in più nel dna… 😉

Pimpra

  • TAG

    2013 2014 2015 2016 abbraccio amiche amici Amici e amiche amicizia amore Amore Andar per maratone Andar per Milonghe Anima anno nuovo vita nuova anta e ribalta attimi Attimi belli Attualità Bel Paese blog blogger CARATTERE cazzate cronache dal mondo panda dare tempo al tempo Dillo alla zia Pimpra di tanto in tango Donne e valigie emozioni fine settimana Friuli Venezia Giulia immagini incontri i saggi consigli di Nonna Papera Italy Lavoro milonga momenti mondo panda Mondo Panda mondo tango Natura pausa pranzo pensieri pensieri leggeri pensieri sparsi pensiero positivo PERSONALITA' Pimpra milonguera riflessioni RISVEGLI Salute e benessere Senza categoria social network Società e costume Sport sticazzi STICAZZI storytelling Tango Tango argentino tango marathon Tango milonguero tango trotters tanto tango Trieste Uncategorized uomini e donne vecchiaia in armonia Viaggi viaggio Vita di coppia vita moderna vita sui tacchi a spillo
  • Archivi

  • ARTICOLI SUL TANGO

    Se cerchi gli articoli che parlano di tango cerca "di tanto in tango" nel banner TAG o fai la ricerca nel bannerino CATEGORIE
  • I post del mese

  • LA TRIBU’

    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Rich Wanderlust
    • Avatar di Laura Giarré
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Fabio Bertolino
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Briciolanellatte
    • Avatar di orestepatrone
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Kaleb Mcknight
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di deborahbonadei
    • Avatar di Leprelibatezzediancia
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di inerro.land
    • Avatar di WuOtto
    • Avatar di thebear67
    • Avatar di Logan Wilkins
    • Avatar di Cookingsio
    • Avatar di gmerico
    • Avatar di lguasina
    • Avatar di E.
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di robertofontana1991
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di mmichelis
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di francescobissoli54
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Dario
    • Avatar di selvaggia scocciata
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di fracatz
    • Avatar di Foodorzo
    • Avatar di Catering Grasch
  • Pagine

  • Categorie

  • Categorie