DIMMI QUANTE VOLTE FAI SESSO, TI DIRO’ CHI SEI

Volgendo lo sguardo intorno  mi rendo conto di stare dentro a un periodo di clamorosi, grandissimi, cambiamenti.

Tristissime notizie di amici che sono volati via, lasciando un enorme vuoto, altri che devono affrontare prove molto dure, in alcuni casi, battaglie per la vita. Energia fortissima e non sempre positiva. Ma, tant’è, non possiamo cambiare la situazione, solo cercare di viverla al meglio, al meglio di cui siamo capaci…

In tutto questo bailamme di vita vera ci sono loro- i personaggi inutili- che popolano i media di massa, lasciandovi loro tracce, tante piccole cacchine…

E’ di pochi giorni fa l’esternazione di una starlettina assolutamente inutile che ha voluto renderci partecipi delle sue ripetute (almeno 10) sedute orgasmiche alla settimana. Dichiarazioni che hanno acceso, è il caso di dirlo, la voglia ad altre vipponzelle nostrane che hanno tenuto a dichiarare che l’amato consorte è il loro “Rocco Siffredi”, lasciando aperte le fantasie più spinte sul buon uomo.

Si sa, la corsa al gossip più inutile è aperta ed è di oggi una nuova sparata di una ancor più inutile donnicciola dello spettacolo che dichiara -fiera- i suoi 5 orgasmi giornalieri, anche se non sempre raggiunti con suo interesse ma per felicitare il compagno “maschio_maschio” del sud che va sempre compiaciuto.

Inutile dire che metterei codeste ragazzotte direttamente a grigliare nel microonde per la loro stupidità, ma, altresì, mi è scappato di fare un veloce calcolo per vedere se “sono in media pure io”! 😀

… E voi, Amici e Amiche, vi sentite “al passo con i tempi”? Ovvero, performate il giusto??? Poichè “DIMMI QUANTE VOLTE FAI SESSO E TI DIRO’ CHI SEI”!

Un sorriso benevolo a voi tutti!

Pimpra

PMS

 

E non serve aggiungere altro…

… Dicono che la cura sia strafarsi di:

A voi l’ardua sentenza…

Pimpra

 

MA I SOGNI, SON DESIDERI?

Ma quanto bello è, certe sere, concedersi una divanata rilassante dopo la palestra, con l’insalatona sul tavolinetto, i croccantini di mais che sorridono dalla ciotolina e la Pimprotta che fa le fusa accanto a te?

E scegliersi un filmetto dove non serve pensare, tuffandosi in  una commediola romantica che Liala è considerata scrittrice di triller?

Poi il sonno che viene a prenderti con il suo passo felpato e ti infili nel lettone morbidoso e in un battito d’ali sei già addormentata…

… Mi dovevo risposare, ma è stata una sorpresa nella quale mi sono ritrovata, senza nemmeno sapere chi fosse il futuro marito. Al mattino l’annnuncio, al pomeriggio la cerimonia. Trovo un meraviglioso abito borghese, per me sono seconde nozze, riesco appena in tempo ad arrivare dove devo che mi accorgo di non avere le bomboniere. Panico, cerco di rimediare in qualche modo che poi accantono che l’effetto fa proprio schifo. Mi arrabbio tremendamente, così non si fa, gli ospiti si aspettano il loro piccolo dono e io non sono riuscita a provvedere!!! E poi, con chi me la prendo, non so lo sposo chi sia!

Aumenta l’ansia, si risveglia la razionalità che mi dice “che stai facendo?” e, mentre cerco di darmi le risposte, mi si para davanti il futuro marito che mi rassicura “Ho pensato a tutto io, volevo farti una sorpresa!” (Ho, più o meno rivissuto, elaborandola, la trama del film visto di sera… 🙂 )

Mi sono immediatamente svegliata. Pericolo scampato…

* * *

A questo punto la domanda sorge spontanea: i sogni son desideri?

Vorrei convolare a nozze o no?

Mi piacerebbe tanto capire cosa, il mio inconsico, vuole dirmi… 🙂

Amici Cari, buona continuazione di giornata!

Pimpra

I LOVE LOVAT VERY MUCH

Una domenica triestina che mi sembrava di essere a New York. Brunch in libreria, come i veri. Calice di rosso dal nome impronunnciabile e aroma delicato, sfogliatine al forno con crema di verza e piccolo vassoio di formaggi da gustare con le gelatine di frutta e, amici inseparabili, i libri.

Stavo d’incanto, il sole radente filtrato dalle persiane, il brusio rispettoso dei vicini di tavolo e poi, nessun imbarazzo ad essere lì da sola.

Non ho – ovviamente-  resistito alla tentazione di acquistare due libri, che con la letteratura nulla hanno a che vedere, ma che ben si intonano all’umore del momento.

Che bella la città goduta passeggiando senza orari e destinazione, senza la fretta di andare in un dove, a fare qualcosa, ad incontrare qualcuno.

Viversi il tempo libero fino in fondo, far correre gli occhi dove hanno voglia di andare e … camminare. Senza sosta, in una domenica invernale.

Questi si chiamano momenti di gioia!

Amici Cari, buona continuazione di giornata!

Pimpra

BUONI PROPOSITI

Bypassate anche queste feste eccoci a progettare l’anno nuovo visualizzando COME vorremmo essere, COSA vorremmo fare, DOVE vorremmo andare, ecc ecc.

La zavorra rimasta appiccicata dopo le libagioni, confesso, è tutta a carico mio, nel senso che, le cene natalizie sono state decisamente esaltanti ma non particolarmente caloriche, idem dicasi per il “cenone” di capodanno che è stato senza dubbio  piacevole ma non esageratamente calorico.

Il problema della perdita di  definizione del bicipite femorale, dell’interno coscia è solo determinata dalla protratta inattività fisica. Ma oggi si riprende, delicatamente, che sono distrutta alla sola idea.

In fondo, per stare bene, poche sono le regole da seguire: la prima e la più importante è VOLERSI BENE. Perchè se scatta la presa di cura del proprio sè, fisico e animistico, per forza si sceglie la strada più giusta, si abbandonano i corteggiamenti delle “gommose e morbide”, si limita lo stress e si dorme di più.

Impresa non facile quando il declino si manifesta in tutta la sua arrogante forza e  non puoi fare a meno di accorgertene. Gli anni passano, il baratro dentro gli “anta” è sempre più “intenso” e non ti senti sempre così giovane…

Bando ai piagnistei, qui si reagisce. Darsi una regola, questo è l’inizio. Seguire la regola, questa è la sfida.

Obiettivi realistici, tempi di raggiungimento accettabili e, voilà, il più è fatto…

E poi, farsi coccolare, bere a piene mani dall’amore, sorridere  e ridere in compagnia, dormire abbracciati, fare le carezze al gatto mentre lo si guarda negli occhi, letture di qualità, musica che accarezzi l’anima riempendola di note e, iniziare a risparmiare, riempire il salvadanaio di euro che verranno utilizzati per qualcosa che vale VERAMENTE la pena di fare, di acquistare…

Oggi è il 3 gennaio che i buoni propositi abbiano inizio… intanto a pranzo non ho mangiato carboidrati! 🙂

Amici Cari, buona continuazione di giornata!

Pimpra


Statistiche

VISUALIZZARE PER ELIMINARE I FASTIDI QUOTIDIANI. FUNZIONA!

Ci sono delle giornate in cui ti svegli e non ce la fai proprio a mantenere il tuo aspetto sorridente e gentile perchè, poche ore prima, hai toccato con mano che, chi ti sta intorno e non hai scelto, alberga in sè una serie di caratteristiche così tanto deprecabili da farti chiedere “Ma com’è che non me ne sono mai accorto?”

Già perchè il problema di quelli che non portano cattiveria nel cuore, è proprio questo: non si accorgono della cattiveria degli altri, della loro meschinità, della falsità, dell’inganno, della perfidia… poi un giorno, i mostri che ti vivono a fianco, te ne fanno una di troppo o così clamorosa che, davanti a un manifesto di cotanta negatività, ti tocca renderti conto.

Sono sempre dolori. Perchè, più del male che procurano gli altri, duole l’amor proprio constatando per l’ennesima volta, che tu proprio non capisci nulla di questa vita moderna.

Lo strizzacervelli insegna che bisogna aiutarli  che se non si sentono il fiato sul collo diventano buoni. Stavolta l’insegnamento non ha funzionato…

Allora sapete che c’è? che con il mio bel palo simbolico conficcato nel sedere dolente, vi dico che mi avete fregato ma che non sono stupida e l’ho capito benissimo.

Che i vostri silenzi, quando vi fa comodo,  i vostri fiumi di parole quando vi servo, oramai mi fanno solo poco poco incazzare, al momento, quando la pancia si incendia per l’ingiustizia, l’inequità del trattamento, per quanto siete attaccati ai simboli del potere, per il vostro bisogno di apparire sempre e ovunque, perchè, credo, solo così vi  sentite esseri umani degni di considerazione.

Mi spiace per voi.

Chiusi nel vostro castello di carte, immagini cristallizzate di una polaroid scolorita. Che pena.

Sono felice del mio bastone piantato nel didietro.  Perchè, se è questo il tattamento che  mi merito, significa che sono veramente diversa da voi. E ringrazio il cielo per questo.

Mi rallegra immaginare di piantare nelle vostre gote rubizze uno dei miei stiletti preferiti, perchè, miei cari, è dall’alto che vi guardo…

* * *

Questo semplice esercizio concettuale vi permetterà di sopportare meglio i soprusi, le falsità e tutti i benididio della vita moderna e di chi vi circonda che, molto spesso, vi inonda di questi graditi regali…

A voi tutti, Amici Cari, auguro di trascorrere una piacevole serata!

Pimpra

IL MIO NATALE ORGINALE

Ma chi l’ha detto che a Natale si debba essere buoni? No, no, no! Quest’anno si cambia aria, si aprono le finestre e si respira a pieni polmoni!

Imparare a guardare tutte le cicatrici che anni di combattimenti ci hanno lasciato sulla pelle ed arrivare, finalmente alla conclusione che… BASTA! è ora di finirla!

Una smantecata di rara quanto preziosa autostima a questo povero nostro essere che per troppo tempo abbiamo trascurato…

E, in modo molto originale, la finestra si spalanca davanti a te regalandoti la visione di un simpatico libricino che, decidi, sarà il primo regalo per  la nuova te!

Guardare per credere:

L’ho già ordinato in libreria e consigliato alle amiche più bisognose!

LEGGERE PER CREDERE!

… Buon Natale… uomini!

😀

Pimpra

ANTA E RIBALTA: LA VITA DALLA PROSPETTIVA DEI 40 IN POI.

La cosa più bella che mi ha regalato il salto negli “anta” è, senza ombra di dubbio, una lucida-serena-consapevolezza di chi sono, del mio me più profondo, più vero. Una sbirciatina veloce ma schietta, dritta alla mia essenza.

Non è stato facile, al contrario, ho dovuto arrampicarmi su rami molto alti per avere la visione di insieme, ho scalato montagne, sono scivolata – scorticandomi la pelle- almeno un milione di volte. Ho pianto fiumi di lacrime, di dolore, di rabbia. Macinato chili di frustrazioni che, puntualmente, non riuscivo a digerire e, mentre affrontavo tutto questo, il tempo passava sornione, guardandomi dalla sua lunga scia di cometa in perenne movimento.

Però…

Come è bella la vista dal terrazzo della mia casa, come mi piace il giardino incasinato, selvaggio e colorato che la circonda… c’è una profonda armonia nell’apparente ordine casuale delle cose.

Sono cresciuta. Diventare grande, non significa solo “invecchiare”. E’ la crosta esterna che perde smalto, dentro, invece, si cresce. Sempre.

Che meraviglia scoprire di non dipendere più. Di non avere bisogni. Di guardare in faccia tutti i desideri, impossibili, remoti, urticanti e non sentirmi  vuota.

E, finalmente, capire cosa significa per me amare. E riuscire a farlo con spontaneità. Libera di essere la mia casa colorata con il giardino “all’inglese”, simpaticamente accogliente, affatto artefatto.

E poi, concedersi un fidanzatino nuovo di zecca, che ti vellica le orecchie cantando parole d’amore che gli uomini veri, non sanno nemmeno immaginare e, sorridere felice della tua nuova fase di vita.

Perchè quel che più conta è il CONTENUTO!

Amici Cari, nell’estremo nord est c’è un bel sole, le catecolamine sono a regime, che volere di più?

BUONA GIORNATA!

Pimpra

 

  • TAG

    2013 2014 2015 2016 abbraccio amiche amici Amici e amiche amicizia amore Amore Andar per maratone Andar per Milonghe Anima anno nuovo vita nuova anta e ribalta attimi Attimi belli Attualità Bel Paese blog blogger CARATTERE cazzate cronache dal mondo panda dare tempo al tempo Dillo alla zia Pimpra di tanto in tango Donne e valigie emozioni fine settimana Friuli Venezia Giulia immagini incontri i saggi consigli di Nonna Papera Italy Lavoro milonga momenti mondo panda Mondo Panda mondo tango Natura pausa pranzo pensieri pensieri leggeri pensieri sparsi pensiero positivo PERSONALITA' Pimpra milonguera riflessioni RISVEGLI Salute e benessere Senza categoria social network Società e costume Sport sticazzi STICAZZI storytelling Tango Tango argentino tango marathon Tango milonguero tango trotters tanto tango Trieste Uncategorized uomini e donne vecchiaia in armonia Viaggi viaggio Vita di coppia vita moderna vita sui tacchi a spillo
  • Archivi

  • ARTICOLI SUL TANGO

    Se cerchi gli articoli che parlano di tango cerca "di tanto in tango" nel banner TAG o fai la ricerca nel bannerino CATEGORIE
  • I post del mese

  • LA TRIBU’

    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di gmerico
    • Avatar di fracatz
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Gr33n Raindeer
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di elenaambrosini
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di - ElyGioia -
    • Avatar di themessofthewriter
    • Avatar di abdensarly
    • Avatar di E.
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Francesco Giovanni Bissoli
    • Avatar di Cookingsio
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Foodorzo
    • Avatar di deborahbonadei
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Diario di luci e pensieri
    • Avatar di comelapensoio
    • Avatar di Ms Purrington
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di koredititti
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Dario
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di selvaggia scocciata
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Laura Giarré
    • Avatar di Marco
    • Avatar di Rich Wanderlust
    • Avatar di Kaleb Mcknight
    • Avatar di Sconosciuto
  • Pagine

  • Categorie