
Maggio, due giorni di tango nel cuore della pianura friulana, ospitati in una villa che l’estate improvvisa ha reso torrida. Tande umide, ma gratificanti. L’augurio al team di Andreina è di continuare così: l’estremo nord-est ha bisogno di accendere nuovi punti di attrazione per i tangueri. Brave.
Ho scambiato due chiacchiere con Alessandro, alla consolle in una delle sessioni. Oltre ad essere un ballerino magnetico, mi ha raccontato la sua equazione: MUSICA e RELAZIONE.
Non abbraccio, non connessione, ma relazione.
È un passaggio evolutivo. La relazione significa leggere l’altro. Essere accompagnate dentro una lettura musicale che lascia spazio anche al proprio modo di sentire l’orchestra.
Ascoltavo, ripensando alle tande ballate insieme, rivivendo nel corpo ciò che mi stava dicendo. Pulsazioni più alte, respiro più corto, la mente pronta a farsi sorprendere.
Il corpo smette di opporsi. Ballare diventa spontaneo, liberando un flusso di sensazioni che travolgono.
Finita la tanda, devo sedimentare tutto ciò che mi è arrivato. Mi è rimasto davvero qualcosa addosso.
Ballare la relazione: come ci si arriva? Studiando molto, mettendosi in discussione, spogliandosi delle paure per mostrarsi fragili. E ballando, sempre.
Lo voglio.
Pimpra
IMAGE CREDIT SAMUEL DI LUCA


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