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QUELLO CHE MANCA

Una delle più importanti ed esistenzialmente becere conseguenze del post di ieri  è questa: la “brava ragazza” non va a prendersi le cose che desidera.

PRENDERE CIO’ CHE SI DESIDERA: equivale a fregarsene se quella cosa (in realtà può essere una persona, una situazione o un semplice oggetto) non è sul libero mercato, ovvero, se ciò che si desidera è effettivamente “prendibile” in potenza.

La “brava ragazza” sa che non si fa, non è cosa buona e giusta, non è eticamente corretto. No e basta.

Il portato di un simile comportamento nella sua vita è devastante. La ragione è facilmente intuibile: il mondo NON è popolato di “brave ragazze” (… per fortuna!), sicchè, lei, così etica e morale e corretta, non sa combattere per ciò che vuole o non sa difendere ciò che è suo (una proprietà, un territorio, un oggetto).

E giù di frustrazione. A volte mista a una potente incazzatura verso fuori, contro quel mondo così ostile, e poi a mò di boomerang una violenta rabbia contro se stesse.

Illogico. Ma tremendamente reale. Odiarsi perchè non si sa stare al mondo.

Vedersi scivolare dalle mani tutto ciò che si ritiene prezioso, perchè incapaci di metterci quel tocco di sale, di pepe, di stronzaggine che “quando ce vò, ce vò”.

Mi chiedo quale sarà il catalizzatore che mi tirerà fuori, una volta per tutte, da questo stretto grembiule bianco che mi hanno cucito addosso, perchè mi prudono le mani e ho una gran voglia di tirare qualche pugno.

Pimpra

 

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11 commenti

  1. teacher

     /  5 ottobre 2012

    Idem come ieri 😛

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  2. antigonewoland

     /  5 ottobre 2012

    comincia a strappartelo…da sola quel grembiule…:-) strappare ha un effetto molto calmante…

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  3. aiace96

     /  5 ottobre 2012

    bhe dopo Antigone ci vuole un commento mitologico
    strappa il grembiule e tira in porta, basta “palombelle” 😉

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  4. mago merlino

     /  5 ottobre 2012

    non c’è catalizzatore. non c’è tempo…
    c’è solo vuoi.
    o lo fai tu o non lo fa nessuno

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  5. … PREPARATEVI… STO PER USCIRE DI CASA…. IGNUDAAAAAAAAAAAA!!! :-DDDD

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  6. Cara Micaela, sai che ti voglio bene, ma stasera ti voglio contraddire.
    Essere etici costa sempre qualcosa.
    Prendersi quel che “non è sul mercato” (parliamo di affetti, se non ho capito male) tecnicamente è pur sempre un furto…
    E comunque quel che ti prendi gratis oggi, ti toccherà pagarlo, prima o poi, in un modo o nell’altro: soprattutto se stiamo nel mondo dei sentimenti.
    Scusami la franchezza… Oggi ho proprio una brutta giornata.

    Sarà che questa settimana mi hanno rubato DUE biciclette, e che oggi ho perso QUATTRO ore e un bel po’ di euri per comperarne altre DUE all’asta, e perderò DUE giorni per sistemarle e farle funzionare.
    (Se invece andavo dai romeni dei giardini pubblici, di biciclette ne trovavo quante volevo, e per pochi spiccioli… ma tecnicamente questa si chiama RICETTAZIONE: essere etici costa…)

    Però, se smettere di fare la “brava ragazza” per te significa che smetti di infliggerti rinunce insensate, fai bene a farlo, sono d’accordo: ti fa bene.

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    • Caro Emanuele che piacere ritrovarti qui… e che belle parole le tue… che dirti se non che il mio cuore condivide ogni parola di quanto hai scritto perchè non sa battere con una musica diversa.

      Di certo l’esercizio che dovrò, necessariamente, fare, sarà, almeno, quello di difendere ciò che è mio. Solo questo…

      Ma se parliamo di affetti questa è già una contraddizione in termini, perchè nessun affetto è mai, veramente nostro…

      Mi auguro almeno di incontrare anime belle, forse un po’ “sfigate” come la mia, che non ruba, non ricetta, non prende le altrui proprietà, e insieme andare a berci un caffè, sorridendo delle umane debolezze.

      E certo che la tua, una vera giornata da dimenticare… Pazienta, domani sarà di certo migliore…

      Un abbraccio

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  7. antigonewoland

     /  6 ottobre 2012

    prendersi tutto, riprendersi tutto, ovviamente non può riguardare persone e sentimenti e non significa rubare…ma significa, almeno secondo me, godere a piene mani di ciò che si ha. senza farsi venire paranoie strane sulla fine…etc etc…significa difendere il proprio diritto alla felicità….

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