Annunci
Annunci

SCALA DI GRIGI

catene

Oggi mi è presa così, e non ci sono ormoni che tengano, pms che destabilizzano. Oggi mi è presa che vedo le cose con il loro colore naturale, senza filtri.

Una scala di grigi.

La mia vita lavorativa fa schifo.

Grigia è la mia vita quotidiana, senza stimoli, senza persone interessanti con le quali avere uno scambio di opinioni intelligenti che facciano vibrare il neurone stanco.

E’ tutto piatto, immoto. E’ il regno delle sabbie mobili. Più ti muovi per cercare di uscirne, più vai giù, ingoiato da bocche invisibili e affamate.

Ogni giorno, appena entro nella mia gabbia, devo spegnere tutta me, la testa, i pensieri, devo dimenticare tutto ciò che ho imparato perchè, qui dentro, nelle stanze di caucciù, ogni germoglio di pensiero nuovo, diverso, viene inondato di diserbante.

L’ordine costituito non si deve modificare, pena il collasso dell’immobile sistema.

Allora ricacci i propositi in gola e conti i minuti che ti separano dalla palestra dove, ogni giorno che passa, fai uscire sotto forma di sudore, tutto il dolore che hai per te, per la tua vita grigia e senza stimoli.

La creatività, che è scintilla vitale per ognuno, qui dentro viene cauterizzata. Il regno della paura è governato dalle tenebre dell’inazione, dal virus della non assunzione di responsabilità. Un sistema basato su Ponzi Pilato clonati.

E io ho paura, tanta paura di svegliarmi, un giorno, grigia come loro. Triste come loro. Spenta come loro.

STICAZZI.

Pimpra

 

IMAGE CREDIT: PIMPRA_TS

Annunci
Articolo precedente
Articolo successivo
Lascia un commento

5 commenti

  1. antigonewoland

     /  21 gennaio 2014

    non devi arrenderti, ho l’impressione da qualche tempo che tu stia facendo un percorso interiore abbastanza importante. Onestamente io ho sempre avuto i miei genitori come cattivo esempio, quello da non seguire. In generale la mia famiglia a partire dalla generazione dei miei genitori, è stata una famiglia i cui componenti hanno scelto di rinunciare, di fare una vita non loro.E così i loro figli. Tranne me. Che sono sempre stata la pecora nera, che però non è che essere una bastian contrario è sempre semplice, io purtroppo non ho potuto scegliere nel senso che il mio istinto, le vicende della mia vita mi hanno sempre portato in questa direzione. e bonci. Non posso e non riesco a disciplinarmi ad una vita piatta, alla conformità, a giorni sempre uguali, al tradimento sistematico della mia indole. Non so come interpretare questo tuo post se non dicendo che credo tu sia arrivata ad un punto cruciale oltre il quale se non altro…qualunque cosa tu decida, sarà una scelta consapevole. 🙂

    Mi piace

    Rispondi
  2. Teacher

     /  22 gennaio 2014

    oggi proprio brutta, eh… 😦

    Mi piace

    Rispondi
  3. gibalda

     /  22 gennaio 2014

    La realtà ha dimensioni soggettive; le nostre esperienze, credenze e l’ambiente in cui viviamo ci permettono di vedere quello a cui siamo abituati. E’ come se la nostra vita fosse un treno che viaggia su binari già tracciati dalla nostra mente che, con l’accrescere della nostra esperienza, diventano verità assolute. Uscire da questi binari è impossibile, se non consenti ai pensieri di seguire nuovi percorsi e “costruire” nuovi binari.
    Sono pochi e fortunati coloro che nel lavoro riescono ad esprimere la loro creatività, la loro essenza ed i loro pensieri, i comuni mortali si “prostituiscono” (per alcune ore al giorno) in cambio del necessario per sopravvivere. E’ uno dei compromessi di questa società.
    Nel tempo libero, però, anche questi insoddisfatti possono esprimere quello che sono e che vorrebbero essere; lo fai anche tu: sei una ballerina, una scrittrice, una persona che vuole dare e che ne è capace… Però se tutto questo grigio che sembra circondarti inizi a vederlo per quello che è, cioè dal punto di vista che non è poi così nero -e non da quanto gli manca per essere bianco o colorato- allora puoi azionare lo scambio senza deragliare.
    solo cambiando le proprie verità si possono cambiare i propri pensieri, il modo di percepire e giudicare la realtà, il proprio comportamento nella realtà e la realtà che si vive.
    Forse, in fondo, non è poi così male…
    molto zen… :-]

    Mi piace

    Rispondi
    • Grazie Gibalda, ho apprezzato tantissimi il tuo contributo che mi ha fatto molto riflettere, specie quando dici: “se tutto questo grigio che sembra circondarti inizi a vederlo per quello che è, cioè dal punto di vista che non è poi così nero -e non da quanto gli manca per essere bianco o colorato- allora puoi azionare lo scambio senza deragliare.
      solo cambiando le proprie verità si possono cambiare i propri pensieri, il modo di percepire e giudicare la realtà, il proprio comportamento nella realtà e la realtà che si vive.”

      Mi piace

      Rispondi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: