– 2012 – SPERO …

Spero che non ci sia la fine del mondo. Ho ancora troppe cose da fare, emozioni da vivere, paesi da visitare.

Spero che l’amore sia presente e forte  nella mia vita.

Spero che il sorriso non abbandoni mai il mio cuore.

Spero di non sprecare tempo.

Spero di non mettere il mio cuore nelle mani sbagliate.

Spero di non avere le mani troppo bucate e, comunque, di non fare debiti in giro.

Spero di ballare così tanto da non avere più energia.

Spero di correre nel vento e anche se non sarò veloce, mi piacerà vivere la sensazione.

Spero di solcare il mare in barca a vela.

Spero di guadagnare di più.

Spero di avere la mente ispirata e di raggiungere mete interessanti.

Spero di potermi comprare il primo paio di Louboutin.

Spero di essere un’amica preziosa.

Spero di incontrare persone positive.

Spero e ancora spero e spererò per sempre che se smetto e mi intristisco anche le cose belle diventano brutte e buie e mi sento troppo male.

E, PER CHI PASSA PER DI QUA, SPERO CHE ANCH’EGLI SAPPIA SPERARE NEL MODO GIUSTO E … INSCIALLAH…

BUON ANNO NUOVO A TUTTI!

Pimpra

OLD FASHIONED TV

Non sempre la tv è un valore trash.

Proprio ieri sera, dopo la giornata di ferie trascorsa a mettere mano sulla cantina, divenuta un antro contenitore delle più impossibili “ciafaldronerie”, sono incappata in alcune trasmissioni tv ideali per mettere il cervello sul comodino, guardare passivamente e capire tutto lo stesso…

Dapprima le peggiori case inglesi, così tanto sporche da non essere vere, invece sì. In quel contesto la protagonista “brava” della serie dava consigli su come pulire e igienizzare la casa. Ebbene ho recepito l’insegnamento che, lo spazzolino da denti va cambiato ogi tre mesi (cosa nota) e nel frattempo, per non farlo divorare da orripilanti batteri, si può igienizzarlo immergendolo nel colluttorio o, per una disinfestazione più importante, metterlo a farsi un giretto nella lavastoviglie! Interessante, no?

Ho concluso la mia serata da “turn_off/Brain” con una trasmissione che aiutava una coppia di giovani coniugi a fare ordine in casa. Anche in questo secondo esempio, ho recepito alcuni consigli illuminanti.

A tutti quelli che non sanno liberarsi degli oggetti che, immancabilmente, negli anni, vanno ad accumularsi in casa perchè ritenuti “ricordi”, basta semplicemente decidere di conservare una sola scatola che contenga le preziose reliquie, in modo da costringersi a scegliere quali sono i ricordi che davvero davvero hanno importanza per noi.

Banalità, certo, ma che viste sullo schermo, riprodotte nella vita degli altri, insegnano anche a noi alcune strategie per vivere meglio!

E noi, cosa cerchiamo se non, “Il meglio”?

Amici Cari, una buona continuazione di giornata a voi tutti!

Pimpra

VISITE DALL’AL-DI-LA’ (DELLA FINESTRA)

Presa a ticchettare sui tasti del pc, ad un certo momento sento distintamente battere alla finestra, mi volto e vedo il pennuto che mi guarda.

E’ stato un momento particolare, l’uomo e l’animale con lo sguardo fisso nelle altrui pupille, un’occhiata rubata alla vita dell’altro.

Lui mi osservava, dall’alto della sua libertà fatta di vento e aria. Chissà cosa avrà pensato.

Ha battuto il becco più di una volta, come volesse richiamare la mia attenzione e propormi di volare via con lui.

Oggi ero senza le ali. Peccato. Torna a trovarmi.

Pimpra

LO SCIAMANO, LA PIMPRA E IL SUO B SIDE…

E per concludere in bellezza una giornata non iniziata nel migliore dei modi, alle 16 appuntamento con il nuovo sciamano di turno per dare una sistemata allo sciatico molto fastidioso.

Mi organizzo, portando meco leggins e “mutande da dottore” (chi mi segue dal blog precedente, sa che, quando vado dal medico per curare le tonsille, non so nemmeno io come, ma mi ritrovo regolarmente con il sedere en plein air e le chiappe che, dal ridotto perizoma, fanno “ciao ciao” al dottore!!!) ,perchè lo sciatico dalla schiena si dirige verso il basso ed è meglio essere preparata ai palpeggiamenti “in zona cesarini” .

Arrivo puntuale e lo sciamano mi accoglie, al solito è un uomo piccolo di statura, con piedi straordiariamente miniaturizzati. Mi chiede subito se sono “preparata”, lo guardo incuriosita e lui si accerta se ho pantaloni e maglietta. Mi rassereno, e rispondo che, sì, sono attrezzata. “Bene, si puà cambiare”, esce dalla stanza mentre mi preparo.

Distesa sul fouton spiego che ho male alla schiena, le ernie lombari urano vendetta, la spaccata mi riesce a costo di grande sofferenza e che, in generale mi sento molto indurita, come legata.

Inizia a trattarmi l’addome, con palpeggiamenti e movimenti che trovo estremamente piacevoli. Non faccio domande, anche perchè non so nulla della tecnica che adotterà, mi è stato caldamente consigliato da una amica di mia madre con molti problemi, quindi, mi fido.

Le mani corrono su e giù per il corpo, finchè una pressione in un punto x per poco non mi fa balzare in piedi dal dolore.    Tecnica Shiatzu, in quel momento, blocchi energetici…

Il lavoro continua, a momenti anche molto piacevole, poi mi giro a pancia in giù.

E qui comincia l’avventura. Chi ha sperimentato i massaggi, specie se a tecnica mista ed è una persona che accetta il contatto, sa che, ad un certo momento, il corpo si rilassa, l’energia – finalmente – scorre e molte “inibizioni” cadono. Ecco, in questo momento, non so il perchè, dopo il trattamento alla colonna vertebrale, i miei leggins, fino a quel momento ben issati sul mio corpo, hanno iniziato piano piano a scendere, le mani a farsi sempre più sentire e le chiappe a far capolino… Al momento mi sono detta “abbasserà un po’  l’orlo dei pantaloncini per lavorare meglio” ma quando me li sono sentiti a metà coscia, confesso che l’imbarazzo è stato notevole!!!

Perchè, ovviamente, quando mi sono cambiata, sapendo di restare vestita, non ho pensato di indossare le “mutande del dottore” e quindi lascio all’immaginazione quello che è successo poi…

La seduta sciamanica doveva durare 1 ora, cos’ mi era stato annunciato dall’amica, ebbene, il mio trattamento è durato la bellezza di 120 minuti.

… Alla fine: lo sciamano si sarà lustrato gli occhi e… pazienza, la Pimpra in compenso non ha più mal di schiena! 🙂

Ah… a pancia in giù… le rughe non si notano! ;-D

Amici Cari, non perdiamo il sorriso! MAI!

BUONA SERATA!

Pimpra

ALLA FACCIA!

Avere (più) di 40 anni e dimostrarli, nel 2011, non è bene.

Stanca di sentirmi dire “Hai dormito poco? Sei stanca?” perchè sono  un portatrice sana di borse sotto agli occhi, corredate da un magnifico e profondo reticolato di “zampe di gallina”.

E’ deciso: per il mio genetliaco, altro che diamante (che nessuno mi regalerà- mai [più]), una bella blefaroplastica e… chi si è visto si è visto!

Non voglio sentire più una sola parola sul fatto che: bisogna accettarsi, il fascino risiede da un’altra parte, conta l’intelligenza e altri demenziali “blablabla”.

Perchè, se veramente così fosse, chi mi conosce e sa chi sono, smetterebbe di farmi sentire una merda con queste domande del cavolo! perchè, anche se ho dormito poco, sono stanca o, semplicemente “vecchia” SONO SOLO AFFARI MIEI, NO??? Valgo meno come donna? Qualcuno mi deve spiegare perchè, da che sono adolescente, tutti e dico TUTTI si sono sempre permessi di massacrarmi sui miei difetti fisici!!!

Da parte mia, benedico la chirurgia plastica. E non condanno chi ne fa uso.

Buona giornata a tutti quelli con le rughe premature, come me!

Pimpra

IL MIO NATALE ORGINALE

Ma chi l’ha detto che a Natale si debba essere buoni? No, no, no! Quest’anno si cambia aria, si aprono le finestre e si respira a pieni polmoni!

Imparare a guardare tutte le cicatrici che anni di combattimenti ci hanno lasciato sulla pelle ed arrivare, finalmente alla conclusione che… BASTA! è ora di finirla!

Una smantecata di rara quanto preziosa autostima a questo povero nostro essere che per troppo tempo abbiamo trascurato…

E, in modo molto originale, la finestra si spalanca davanti a te regalandoti la visione di un simpatico libricino che, decidi, sarà il primo regalo per  la nuova te!

Guardare per credere:

L’ho già ordinato in libreria e consigliato alle amiche più bisognose!

LEGGERE PER CREDERE!

… Buon Natale… uomini!

😀

Pimpra

RESTARE FOLLI, RESTARE AFFAMATI

Non so voi ma la situazione politica, o meglio, economica italiana che stiamo vivendo, mi mette addosso un’ansia veramente terribile.

Penso a cosa sarà di me, quando, a età imprecisata, arriverò alla soglia della pensione (questa chimera). Come molti dei miei coetanei,  classe fine anni ’60 primi anni ’70, ho iniziato a pagare i contributi molto tardi. I mio primo contratto a tempo indeterminato risale appena al 2005, non so se rendo l’idea, e sono certa di non essere la sola.

Immagino me stessa quando sarò pensionata, senza un euro o lira o la moneta che sarà, ad avere difficoltà ad arrivare alla fine del mense (nel senso che non saprò nemmeno con cosa nutrirmi) e, confesso, mi prende il panico.

Allora ripenso alle grandi menti, a tutti coloro che nella vita hanno osato, hanno saputo rincorrere i loro sogni e sono riusciti a costruire grandi cose. La mente corre a Steve Jobs che, con la sua speciale visione del mondo, ha saputo fondare un impero “Stay foolish, stay hungry”. Sante parole.

In ottica positivistica, mi dico che ho tempo per pensare di crearmi una nuova competenza, non legata all’età anagrafica, in modo da poterla spendere, quando, dentro gli “anta che più anta non si può”, ci sarà qualcuno che possa aver bisogno, ancora, di me.

La grande sfida è immaginare cosa possa essere…

Amici Cari, a voi tutti, buonagiornata!

Pimpra

ANTA E RIBALTA: LA VITA DALLA PROSPETTIVA DEI 40 IN POI.

La cosa più bella che mi ha regalato il salto negli “anta” è, senza ombra di dubbio, una lucida-serena-consapevolezza di chi sono, del mio me più profondo, più vero. Una sbirciatina veloce ma schietta, dritta alla mia essenza.

Non è stato facile, al contrario, ho dovuto arrampicarmi su rami molto alti per avere la visione di insieme, ho scalato montagne, sono scivolata – scorticandomi la pelle- almeno un milione di volte. Ho pianto fiumi di lacrime, di dolore, di rabbia. Macinato chili di frustrazioni che, puntualmente, non riuscivo a digerire e, mentre affrontavo tutto questo, il tempo passava sornione, guardandomi dalla sua lunga scia di cometa in perenne movimento.

Però…

Come è bella la vista dal terrazzo della mia casa, come mi piace il giardino incasinato, selvaggio e colorato che la circonda… c’è una profonda armonia nell’apparente ordine casuale delle cose.

Sono cresciuta. Diventare grande, non significa solo “invecchiare”. E’ la crosta esterna che perde smalto, dentro, invece, si cresce. Sempre.

Che meraviglia scoprire di non dipendere più. Di non avere bisogni. Di guardare in faccia tutti i desideri, impossibili, remoti, urticanti e non sentirmi  vuota.

E, finalmente, capire cosa significa per me amare. E riuscire a farlo con spontaneità. Libera di essere la mia casa colorata con il giardino “all’inglese”, simpaticamente accogliente, affatto artefatto.

E poi, concedersi un fidanzatino nuovo di zecca, che ti vellica le orecchie cantando parole d’amore che gli uomini veri, non sanno nemmeno immaginare e, sorridere felice della tua nuova fase di vita.

Perchè quel che più conta è il CONTENUTO!

Amici Cari, nell’estremo nord est c’è un bel sole, le catecolamine sono a regime, che volere di più?

BUONA GIORNATA!

Pimpra

 

  • TAG

    2013 2014 2015 2016 abbraccio amiche amici Amici e amiche amicizia amore Amore Andar per maratone Andar per Milonghe Anima anno nuovo vita nuova anta e ribalta attimi Attimi belli Attualità Bel Paese blog blogger CARATTERE cazzate cronache dal mondo panda dare tempo al tempo Dillo alla zia Pimpra di tanto in tango Donne e valigie emozioni fine settimana Friuli Venezia Giulia immagini incontri i saggi consigli di Nonna Papera Italy Lavoro milonga momenti mondo panda Mondo Panda mondo tango Natura pausa pranzo pensieri pensieri leggeri pensieri sparsi pensiero positivo PERSONALITA' Pimpra milonguera riflessioni RISVEGLI Salute e benessere Senza categoria social network Società e costume Sport sticazzi STICAZZI storytelling Tango Tango argentino tango marathon Tango milonguero tango trotters tanto tango Trieste Uncategorized uomini e donne vecchiaia in armonia Viaggi viaggio Vita di coppia vita moderna vita sui tacchi a spillo
  • Archivi

  • ARTICOLI SUL TANGO

    Se cerchi gli articoli che parlano di tango cerca "di tanto in tango" nel banner TAG o fai la ricerca nel bannerino CATEGORIE
  • I post del mese

  • LA TRIBU’

    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di koredititti
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di elenaambrosini
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Laura Giarré
    • Avatar di orestepatrone
    • Avatar di mmichelis
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Diario di luci e pensieri
    • Avatar di deborahbonadei
    • Avatar di Foodorzo
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di selvaggia scocciata
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di fracatz
    • Avatar di Francesco Randazzo
    • Avatar di thebear67
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Ms Purrington
    • Avatar di - ElyGioia -
    • Avatar di Fabio Bertolino
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Stefano Ligorio
    • Avatar di Marco
    • Avatar di comelapensoio
    • Avatar di Briciolanellatte
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Dario
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di E.
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di themessofthewriter
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Gr33n Raindeer
    • Avatar di Eterea
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Kaleb Mcknight
    • Avatar di Logan Wilkins
    • Avatar di La Massaia Contemporanea
  • Pagine

  • Categorie