LO SCIAMANO, LA PIMPRA E IL SUO B SIDE…

E per concludere in bellezza una giornata non iniziata nel migliore dei modi, alle 16 appuntamento con il nuovo sciamano di turno per dare una sistemata allo sciatico molto fastidioso.

Mi organizzo, portando meco leggins e “mutande da dottore” (chi mi segue dal blog precedente, sa che, quando vado dal medico per curare le tonsille, non so nemmeno io come, ma mi ritrovo regolarmente con il sedere en plein air e le chiappe che, dal ridotto perizoma, fanno “ciao ciao” al dottore!!!) ,perchè lo sciatico dalla schiena si dirige verso il basso ed è meglio essere preparata ai palpeggiamenti “in zona cesarini” .

Arrivo puntuale e lo sciamano mi accoglie, al solito è un uomo piccolo di statura, con piedi straordiariamente miniaturizzati. Mi chiede subito se sono “preparata”, lo guardo incuriosita e lui si accerta se ho pantaloni e maglietta. Mi rassereno, e rispondo che, sì, sono attrezzata. “Bene, si puà cambiare”, esce dalla stanza mentre mi preparo.

Distesa sul fouton spiego che ho male alla schiena, le ernie lombari urano vendetta, la spaccata mi riesce a costo di grande sofferenza e che, in generale mi sento molto indurita, come legata.

Inizia a trattarmi l’addome, con palpeggiamenti e movimenti che trovo estremamente piacevoli. Non faccio domande, anche perchè non so nulla della tecnica che adotterà, mi è stato caldamente consigliato da una amica di mia madre con molti problemi, quindi, mi fido.

Le mani corrono su e giù per il corpo, finchè una pressione in un punto x per poco non mi fa balzare in piedi dal dolore.    Tecnica Shiatzu, in quel momento, blocchi energetici…

Il lavoro continua, a momenti anche molto piacevole, poi mi giro a pancia in giù.

E qui comincia l’avventura. Chi ha sperimentato i massaggi, specie se a tecnica mista ed è una persona che accetta il contatto, sa che, ad un certo momento, il corpo si rilassa, l’energia – finalmente – scorre e molte “inibizioni” cadono. Ecco, in questo momento, non so il perchè, dopo il trattamento alla colonna vertebrale, i miei leggins, fino a quel momento ben issati sul mio corpo, hanno iniziato piano piano a scendere, le mani a farsi sempre più sentire e le chiappe a far capolino… Al momento mi sono detta “abbasserà un po’  l’orlo dei pantaloncini per lavorare meglio” ma quando me li sono sentiti a metà coscia, confesso che l’imbarazzo è stato notevole!!!

Perchè, ovviamente, quando mi sono cambiata, sapendo di restare vestita, non ho pensato di indossare le “mutande del dottore” e quindi lascio all’immaginazione quello che è successo poi…

La seduta sciamanica doveva durare 1 ora, cos’ mi era stato annunciato dall’amica, ebbene, il mio trattamento è durato la bellezza di 120 minuti.

… Alla fine: lo sciamano si sarà lustrato gli occhi e… pazienza, la Pimpra in compenso non ha più mal di schiena! 🙂

Ah… a pancia in giù… le rughe non si notano! ;-D

Amici Cari, non perdiamo il sorriso! MAI!

BUONA SERATA!

Pimpra

ALLA FACCIA!

Avere (più) di 40 anni e dimostrarli, nel 2011, non è bene.

Stanca di sentirmi dire “Hai dormito poco? Sei stanca?” perchè sono  un portatrice sana di borse sotto agli occhi, corredate da un magnifico e profondo reticolato di “zampe di gallina”.

E’ deciso: per il mio genetliaco, altro che diamante (che nessuno mi regalerà- mai [più]), una bella blefaroplastica e… chi si è visto si è visto!

Non voglio sentire più una sola parola sul fatto che: bisogna accettarsi, il fascino risiede da un’altra parte, conta l’intelligenza e altri demenziali “blablabla”.

Perchè, se veramente così fosse, chi mi conosce e sa chi sono, smetterebbe di farmi sentire una merda con queste domande del cavolo! perchè, anche se ho dormito poco, sono stanca o, semplicemente “vecchia” SONO SOLO AFFARI MIEI, NO??? Valgo meno come donna? Qualcuno mi deve spiegare perchè, da che sono adolescente, tutti e dico TUTTI si sono sempre permessi di massacrarmi sui miei difetti fisici!!!

Da parte mia, benedico la chirurgia plastica. E non condanno chi ne fa uso.

Buona giornata a tutti quelli con le rughe premature, come me!

Pimpra

MONDO GATTO

La meravigliosa creatura a quattro zampe che mi accompagna da 12 anni e che amo profondamente, non ha capito che, il suo richiestissimo “servizio sveglia” deve assolutamente disattivarsi, nel fine settimana…

Puntuale come la pioggia quando lasci a  casa l’ombrello, si presenta in camera da letto un minuto esatto (come fa???) prima che suoni la sveglia. Come se volesse evitare ai miei padiglioni auricolari il fastidio di sentire, prima manifestazione di vita della giornata, l’orribile bip della sveglia, molto meglio un bel “miao” profuso con grande amore…

E’ forte la Pimpra, mi segue in bagno, in cucina, aspetta il suo cibo con la codona tirata su e uncinata in cima, chiaro segnale di affetto (così spiegano i testi di etologia). Poi inizia il lavorio delle mascelle, cric croc, il suono di qualche croccantino sotto i denti e, d’un balzo, è sul tavolo dove faccio colazione.

Lo schema è questo: tovaglietta americana con il necessaire, mug con il caffè, pc con fb, bottiglietta di yogurth. Da che  prendo posto la gatta si siede all’altezza dello schermo del pc, mi guarda deliziandomi con una serie modulata di fusa che dal collo arrivano ai polmoni guardandomi e socchiudendo gli occhi, in un momento di grande intimità tra noi due.

Non fa nulla, non mette il naso nel caffè e men che meno lecca le fette biscottate, mi fa, semplicemente, compagnia. E’ il “mondo gatto” di dire “buongiorno!”. Una grattatina sotto il collo è sempre molto gradita, le fusa che si fanno più forti e il momento di comunione reso ancora più intimo.

Solo chi vive con un gatto e ha imparato a comunicare con lui, mi può capire. Gli altri sicuramente diranno che sono animali egoisti, interessati solo al cibo e alla casa. Non è così, credetemi.

Comunque, ciò che stupisce è il loro dominio sul tempo, è come se sapessero sempre che ora è. Il gatto mi aspetta puntuale sull’uscio di casa quando rientro dal lavoro, più o meno alla solita ora e manifesta evidente disappunto se ritardo (non riceve cibo di sera, quindi la reazione non è collegata), è consapevole del giorno della settimana in  cui la notte non ci sono, insomma pieno controllo di quanto succede nella nostra vita familiare.

Adesso, mentre scrivo, il nostro rito a due si è compiuto e lei può dedicarsi al suo passatempo preferito… zzzZZZzzz in qualche posto morbido e caldo della casa…

E con questa bella immagine di serenità, Amici Cari, vi auguro di trascorrere un lieto fine settimana anche se, mi sa che sarete indaffarati con i preparativi che precedono il natale!

Pimpra

VISUALIZZARE PER ELIMINARE I FASTIDI QUOTIDIANI. FUNZIONA!

Ci sono delle giornate in cui ti svegli e non ce la fai proprio a mantenere il tuo aspetto sorridente e gentile perchè, poche ore prima, hai toccato con mano che, chi ti sta intorno e non hai scelto, alberga in sè una serie di caratteristiche così tanto deprecabili da farti chiedere “Ma com’è che non me ne sono mai accorto?”

Già perchè il problema di quelli che non portano cattiveria nel cuore, è proprio questo: non si accorgono della cattiveria degli altri, della loro meschinità, della falsità, dell’inganno, della perfidia… poi un giorno, i mostri che ti vivono a fianco, te ne fanno una di troppo o così clamorosa che, davanti a un manifesto di cotanta negatività, ti tocca renderti conto.

Sono sempre dolori. Perchè, più del male che procurano gli altri, duole l’amor proprio constatando per l’ennesima volta, che tu proprio non capisci nulla di questa vita moderna.

Lo strizzacervelli insegna che bisogna aiutarli  che se non si sentono il fiato sul collo diventano buoni. Stavolta l’insegnamento non ha funzionato…

Allora sapete che c’è? che con il mio bel palo simbolico conficcato nel sedere dolente, vi dico che mi avete fregato ma che non sono stupida e l’ho capito benissimo.

Che i vostri silenzi, quando vi fa comodo,  i vostri fiumi di parole quando vi servo, oramai mi fanno solo poco poco incazzare, al momento, quando la pancia si incendia per l’ingiustizia, l’inequità del trattamento, per quanto siete attaccati ai simboli del potere, per il vostro bisogno di apparire sempre e ovunque, perchè, credo, solo così vi  sentite esseri umani degni di considerazione.

Mi spiace per voi.

Chiusi nel vostro castello di carte, immagini cristallizzate di una polaroid scolorita. Che pena.

Sono felice del mio bastone piantato nel didietro.  Perchè, se è questo il tattamento che  mi merito, significa che sono veramente diversa da voi. E ringrazio il cielo per questo.

Mi rallegra immaginare di piantare nelle vostre gote rubizze uno dei miei stiletti preferiti, perchè, miei cari, è dall’alto che vi guardo…

* * *

Questo semplice esercizio concettuale vi permetterà di sopportare meglio i soprusi, le falsità e tutti i benididio della vita moderna e di chi vi circonda che, molto spesso, vi inonda di questi graditi regali…

A voi tutti, Amici Cari, auguro di trascorrere una piacevole serata!

Pimpra

IL MESTIERE DI ZIA

La cosa divertente di questo Natale e di quelli a venire, profezia dei Maya permettendo, è la presenza nel gruppo famigliare della nipotina, figlia di mio fratello.

La piccola, che ha un nome esotico e tratti indiscutibilmente “ariani”, occhioni azzurri e una folta chioma di capelli d’oro, vivrà il suo primo natale alla veneranda età di… 5 mesi! 🙂

E’ una pagnottina adorabile, dalle lunghe gambe e dal faccino pieno, guanciotte rubiconde, come tutti quelli della sua… età!

Un evento del genere va festeggiato, è sicuro! Ma… che farle trovare sotto l’albero?

Adesso mette tutto in bocca, ha due bei dentini, sta seduta da sola, è interessata al mondo circostante, insomma, si affaccia alla vita con fare ogni giorno più consapevole. Ed io sono la sua zia, l’unica che ha! 🙂

Inizio a pensare a qualche dono da farle ma, subito, mi rendo conto di quanto, in materia di bambini, sono ignorante. Di regalare stupidi vestiti, non se ne parla, fortunatamente la sua mamma ha un bel gruppo di amiche che hanno figliato poco prima e le hanno già passato molti abitini, poi ci sono le nonne che strisciano felici la carta di credito per rendere la piccola una bella bambolina, come se non lo fosse comunque.

Mi arrendo e chiamo mia cognata per sondare se le serve qualcosa di specifico e, con mia grande soddisfazione mi parla di giocattoli.

“Anche se è un po’ piccolina, puoi prenderle i Duplo che adesso metterà solo in bocca e poi userà per giocare in modo creativo!” rispondo che sono assolutamente d’accordo e vada per i Duplo.

Santa connessione a Internet che io, di Duplo, conosco solo le barrette al cioccolato! 🙂 Una velocissima ricerca e voilà scopro che i duplo altro non sono che i lego dei più piccoli!

Mamma mia, quante cose dovrò imparare per fare la zia! Rientrare nei negozi di giocattoli, imparare tutto lo scibile sulle winx, hello kitty e chissà quante e quali altre cose!

… Il bello di essere la zia mi permetterà di godere di tutta la parte divertente, risparmiandomi i fastidi… mi sa che ho fatto un bel affare!

Amici Cari, vado a studiare che i piccoli crescono in fretta!

BUONA GIORNATA!

Pimpra

IL MIO NATALE ORGINALE

Ma chi l’ha detto che a Natale si debba essere buoni? No, no, no! Quest’anno si cambia aria, si aprono le finestre e si respira a pieni polmoni!

Imparare a guardare tutte le cicatrici che anni di combattimenti ci hanno lasciato sulla pelle ed arrivare, finalmente alla conclusione che… BASTA! è ora di finirla!

Una smantecata di rara quanto preziosa autostima a questo povero nostro essere che per troppo tempo abbiamo trascurato…

E, in modo molto originale, la finestra si spalanca davanti a te regalandoti la visione di un simpatico libricino che, decidi, sarà il primo regalo per  la nuova te!

Guardare per credere:

L’ho già ordinato in libreria e consigliato alle amiche più bisognose!

LEGGERE PER CREDERE!

… Buon Natale… uomini!

😀

Pimpra

DOVE E’ FINITO “AMORE”?

Che strani giorni questi… il Natale scolora ogni giorno che passa sotto le bordate della crisi che si fa sempre più forte. Per la prima volta, riesce difficile immaginare il proprio futuro, perchè la domanda che sale prepotente alle labbra è: ce la farò a sopravvivere?

In questo mare magnum di difficoltà si dovrebbe sperare che, almeno la comunione con l’altro,  si faccia più forte. Insieme le difficoltà da affrontare stemperano un po’, insieme ci si fa più coraggio.

Dove è questo “noi”?

Gli occhi tristi di troppe persone si aggirano vuoti cercando un significato con cui riempire il vaso interiore.

Dove si è nascosto “amore”?

Paura, sfiducia, cecità verso noi stessi e verso l’altro. Pochi sfuggono a questa dura legge, pochi hanno il cuore così grande e forte da buttarsi a capofitto nell’amore.

Solo per coloro che avranno questo coraggio, splenderà, ancora roseo, il sole.

Pimpra

A TRIESTE SI FA COSI’

2 dicembre. Leggere con attenzione la data: 2 dicembre.

Decido di fare le cose per bene ed entro nell’edicola più fornita della città che voglio comperare il calendario giornaliero dei gatti.

Mi avvicino alla cassa, vedo quello dei cani e chiedo alla titolare “Signora, vorrei il calendario versione gatto, di questo” (sul bancone ce n’erano 10 pezzi).

La signora mi guarda e, con una sfumatura di disappunto, mi comunica che “Il calendario dei gatti è finito”

ma come? ha un sacco di cani!!! e lei, piccata e smorfiosa replica “Guardi signora che il calendario dei gatti lo riceviamo ad AGOSTO!” a dire che è OVVIO che il 2 dicembre sia esaurito.

La guardo con la faccia che manda saette, il collega mi trattiene dal saltarle alla giugulare e strapparle la gola.

La lezione che l’illuminata venditrice mi ha insegnato oggi è che: il calendario si deve comprare mentre si fa la valigia per andare in ferie, perchè, allo scadere dell’anno, è OVVIO CHE SIA FINITO!!!

ODIO QUESTA CITTA’, ODIO LA MANCANZA DI “SAVOIR FAIRE” DELLA QUASI TOTALITA’ DEI SUOI ABITANTI, ODIO!

Uff…

Pimpra

 

CI SONO GIORNI IN CUI…

Come descrivere quella latente malinconia che prende in certi giorni, quando la sveglia non annuncia una splendida mattinata di sole.

Come trovare la giusta dose di allegria per vestirsi, truccarsi, inventarsi qualcosa da indossare ed affrontare la solita vita di sempre.

Ci sono giorni in cui il mondo scolora, come fosse stato messo in lavatrice a temperatura troppo elevata e i tessuti diventano di una improbabile e curiosa sfumatura di grigio/bordeaux.

Ti guardi in giro, cercando le chiavi che non trovi e gli occhi  non smettono di regalarti vivide polaroid della tua vita che, oggi, faresti volentieri a meno di vedere.

Bilanci che è meglio non fare, oggi non è la giornata giusta per guardare in faccia sè stessi. Oggi la pelle del viso è grigia, come le nuvole basse che si scontrano sulla superficie del mare.

Ci sono giorni in cui…

Pimpra

RESTARE FOLLI, RESTARE AFFAMATI

Non so voi ma la situazione politica, o meglio, economica italiana che stiamo vivendo, mi mette addosso un’ansia veramente terribile.

Penso a cosa sarà di me, quando, a età imprecisata, arriverò alla soglia della pensione (questa chimera). Come molti dei miei coetanei,  classe fine anni ’60 primi anni ’70, ho iniziato a pagare i contributi molto tardi. I mio primo contratto a tempo indeterminato risale appena al 2005, non so se rendo l’idea, e sono certa di non essere la sola.

Immagino me stessa quando sarò pensionata, senza un euro o lira o la moneta che sarà, ad avere difficoltà ad arrivare alla fine del mense (nel senso che non saprò nemmeno con cosa nutrirmi) e, confesso, mi prende il panico.

Allora ripenso alle grandi menti, a tutti coloro che nella vita hanno osato, hanno saputo rincorrere i loro sogni e sono riusciti a costruire grandi cose. La mente corre a Steve Jobs che, con la sua speciale visione del mondo, ha saputo fondare un impero “Stay foolish, stay hungry”. Sante parole.

In ottica positivistica, mi dico che ho tempo per pensare di crearmi una nuova competenza, non legata all’età anagrafica, in modo da poterla spendere, quando, dentro gli “anta che più anta non si può”, ci sarà qualcuno che possa aver bisogno, ancora, di me.

La grande sfida è immaginare cosa possa essere…

Amici Cari, a voi tutti, buonagiornata!

Pimpra

  • TAG

    2013 2014 2015 2016 abbraccio amiche amici Amici e amiche amicizia amore Amore Andar per maratone Andar per Milonghe Anima anno nuovo vita nuova anta e ribalta attimi Attimi belli Attualità Bel Paese blog blogger CARATTERE cazzate cronache dal mondo panda dare tempo al tempo Dillo alla zia Pimpra di tanto in tango Donne e valigie emozioni fine settimana Friuli Venezia Giulia immagini incontri i saggi consigli di Nonna Papera Italy Lavoro milonga momenti mondo panda Mondo Panda mondo tango Natura pausa pranzo pensieri pensieri leggeri pensieri sparsi pensiero positivo PERSONALITA' Pimpra milonguera riflessioni RISVEGLI Salute e benessere Senza categoria social network Società e costume Sport sticazzi STICAZZI storytelling Tango Tango argentino tango marathon Tango milonguero tango trotters tanto tango Trieste Uncategorized uomini e donne vecchiaia in armonia Viaggi viaggio Vita di coppia vita moderna vita sui tacchi a spillo
  • Archivi

  • ARTICOLI SUL TANGO

    Se cerchi gli articoli che parlano di tango cerca "di tanto in tango" nel banner TAG o fai la ricerca nel bannerino CATEGORIE
  • I post del mese

  • LA TRIBU’

    • Avatar di robertofontana1991
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Gr33n Raindeer
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Marco
    • Avatar di Ms Purrington
    • Avatar di Catering Grasch
    • Avatar di Rich Wanderlust
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di selvaggia scocciata
    • Avatar di WuOtto
    • Avatar di gmerico
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di orestepatrone
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Laura Giarré
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Kaleb Mcknight
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Francesco Giovanni Bissoli
    • Avatar di E.
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di elenaambrosini
    • Avatar di deborahbonadei
    • Avatar di Foodorzo
    • Avatar di Diario di luci e pensieri
    • Avatar di Noah Abbott
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Anele
    • Avatar di Francesco Randazzo
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Cookingsio
    • Avatar di themessofthewriter
    • Avatar di - ElyGioia -
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di fracatz
    • Avatar di Stefano Ligorio
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Eterea
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
    • Avatar di Sconosciuto
  • Pagine

  • Categorie