Il buon Giulio Cesare Giacobbe insegna che l’uomo è attatto inesorabilmente dall’esemplare di femmina che, meglio di altre, si muove bene, crea dei disegni nello spazio con il dolce dondolio del fondoschiena, dipinge quadri astratti con il muovere delle mani e via di seguito.
Siccome l’ho presa molto sul serio questa faccenda della seduzione, mi ci sono messa di impegno… Avete presente l’ippopotamo di Walt Disney del film Fantasia? … Beh MOLTO ma MOLTo più seducente della sottoscritta! Senza dubbio.
Ancora non so come fanno "quelle", le seduttrici h/24, che dondolano di lassù in alto con i loro tacchi a spillo o sulle infinite altezze delle zeppe…
Per me gestire il grosso fondoschiena è già un’impresa che richiede buone dosi di equilibrio, figuriamoci poi se il mio livello (scarsissimo) di concentrazione mi permette anche di ragionare su: come muovere le mani, guardare di sottecchi, sospirare profondamente, accennare un improvviso attacco di lordosi, umettarmi le labbra (o- in alternativa- non mangiarmi mai il rossetto e/o ancora meglio il lucidalabbra al cacao), mettere in mostra il balconcino, sculettare il giusto…
Una fatica bestiale questa seduzione!
Mi chiedo come fanno "quelle", le regine della biancheria "tutto-pizzo-pazzo" (che prude da MO-RI-RE!!!), le assidue del tacco 10, quelle che i capelli nemmeno dopo il casco sono MAI in disordine, che non sanno cosa vuol dire avere le unghie corte e sfoderano i loro lunghi artigli "french-manicure" anche per andare in gita alla domenica (e l’unghia a loro non si spezza MAI!!!), insomma le "cibernetiche della seduzione".
VI LANCIO UN APPELLO: condividete con noi almeno qualche segreto, un trucco magari, che ci sproni a non mollare in questo impervio percorso per essere seducenti, per guardarci allo specchio e non vedere più la brutta replica di cugino It, un pensiero positivo che ci sostenga nei momenti in cui ci viene voglia di mollare il colpo!
Pimpra

